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CO0LDIRETTI: A PASQUA SOSTENIAMO I PASTORI

“Serve l’impegno dell’intera filiera agroalimentare per sostenere la pastorizia italiana. Ancora un grido di allarme si eleva da Coldiretti che invita a consumare, nel periodo pasquale ma non solo, i prodotti genuini e certificati come l’abbacchio romano Igp, che rappresenta una vera eccellenza del territorio.  Un invito ai consumatori a proteggere il nostro patrimonio. Una scelta al tempo stesso salutare e che scoraggia l’importazione di prodotti provenienti dall’estero. Dannosi per la salute e per l’economia del nostro Paese. 

“Le nostre aziende hanno bisogno di essere sostenute – aggiunge Granieri – Iprodotti con certificazione comunitaria Igp offrono maggiori garanzie ai consumatori, sia in termini di qualità, che di tracciabilità e naturalmente di sicurezza, grazie ai controlli a cui sono continuamente sottoposti. Così come la garanzia che sia stato adottato un metodo di allevamento sottoposto a rigorosi controlli, per avere gli standard qualitativi della carne superiori a quelle normali che si trovano in commercio. Bisogna quindi diffidare dei prodotti importati di scasa qualità. Il Lazio, che conta circa 39 mila aziende ovine, può vantare complessivamente 65 prodotti con indicazione geografica e questo consente alla regione di collocarsi al quinto posto su scala nazionale per numero di prodotti riconosciuti. Si tratta di 36 marchi ottenuti nel comparto vini e 29 in quello food.

Un comparto che vede impiegate migliaia di famiglie che lavorano nella pastorizia e hanno fatto dell’allevamento la loro scelta di vita. Le aziende zootecniche con la presenza dei loro pascoli, garantiscono la manutenzione di vaste aree, che altrimenti avrebbero bisogno di interventi di conservazione con un ulteriore aggravio di costi per le pubbliche amministrazioni.  Zone che sarebbero rimaste abbandonate e incolte, invece, grazie a loro vengono curate, custodite insieme al carico di storie e tradizioni che accompagnano i pastori, veri custodi del passato e delle biodiversità animali e vegetali. Con il calo dei consumi determinato dalla chiusura dei ristoranti e dalla crisi economica causata dalla pandemia, l’appello di Coldiretti Lazio è quello di un “patto etico di filiera” per garantire una adeguata remunerazione dei prodotti agricoli e privilegiare nella distribuzione il Made in Italy a tutela dell’economia, dell’occupazione e del territorio come sostenuto dalla campagna #mangiaitaliano lanciata dalla federazione. ​

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