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CONTRIBUTI PER I GIOVANI IMPRENDITORI AGRICOLI



 Carlo Picchi, direttore di Coldiretti Frosinone e Latina esprime massima soddisfazione nell’apprendere la notizia che la regione Lazio ha deliberato uno stanziamento di 15 milioni di euro a favore di 215 giovani agricoltori.
Sale così ad un numero complessivo di 1748 start up, se si considerano i 626 nuovi giovani agricoltori che hanno usufruito dei fondi del Programma di Sviluppo Rurale del Lazio 2014-2020. A cui se ne sono aggiunti altri 1122 con il primo bando del 2016. Ora con lo stanziamento di 15 milioni di euro i giovani agricoltori potranno beneficiare di 70 mila euro a fondo perduto. Un aiuto concreto a tanti giovani che hanno deciso di restare e investire le loro energie in questo settore, in un periodo, tra l’altro,  di grande difficoltà per le aziende agricole, vessate dalla crisi determinata dall’emergenza sanitaria e da tutte le restrizioni imposte per contenere la diffusione dei contagi da Covid-19. Una fucina di talenti che hanno avuto il coraggio di lanciarsi in questa sfida, spesso senza avere una realtà imprenditoriale familiare alle spalle. Nel Lazio si registra una crescita del 10 per cento negli ultimi cinque anni del numero dei giovani in agricoltura. Attualmente sono oltre 1500 le aziende guidate da under 35 nella Regione e più di 950 solo a Roma e provincia.
 
“Dati che ci fanno ben sperare – conclude Vinicio Savone,Presidente di Coldiretti Frosinone – sarebbe un peccato perdere l’apporto che i giovani, con il loro entusiasmo e la sperimentazione delle nuove tecnologie, anche di tipo informatico, applicate all’agricoltura, possono dare al settore. Non bisogna sottovalutare che sette imprese under 35 su dieci, operano in attività multifunzionali, che vanno dalla trasformazione aziendale dei prodotti alla vendita diretta, dalle fattorie didattiche agli agriasilo, ma anche alle attività ricreative, l’agricoltura sociale, l’agribenessere e la produzione di energie rinnovabili. E’ un dato che deve far riflettere nella programmazione strategica di questo settore”.

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