Montecassino, in anteprima mondiale il codice 512





Ancora una volta l’abbazia di Montecassino, faro di civiltà e cultura, è al centro del mondo. L’occasione è data dalle celebrazioni del settecentenario della morte del sommo poeta Dante Alighieri, che si spense proprio nella notte tra il 13 e il 14 settembre di ben 700 anni fa. È stata inaugurata presso il museo abbaziale la mostra “Montecassino e Dante” dove, per la prima volta in anteprima mondiale, sarà possibile ammirare fino al 31 dicembre, il codice 512 della Divina Commedia risalente al XIV secolo, con le note di Pietro Alighieri, figlio di Dante.
Nella stessa mostra è possibile ammirare anche altre antiche e pregiate edizioni delle opere del Sommo Poeta, tra cui il codice 257 contenente La Visione di Alberico da Settefrati, prezioso testimone da molti ritenuto fonte di ispirazione per il poeta toscano nella stesura della sua Commedia.
Sono tesori attentamente custoditi all’interno della Biblioteca e dell’Archivio dell’Abbazia, da sempre centro della cultura mondiale.
Una esposizione destinata a restare nella storia e ad essere annoverata tra le più rilevanti iniziative messe in campo in questo anno dantesco.
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