MARE E LAGHI SICURI 2026

Si è conclusa l’operazione “Mare e Laghi Sicuri 2026”, la campagna estiva della Guardia Costiera che ha visto impegnata la Direzione Marittima del Lazio dal 16 giugno al 20 settembre nella tutela della sicurezza della navigazione e della balneazione, nella salvaguardia dell’ambiente marino e nella corretta fruizione del demanio marittimo lungo i 360 km di competenza ed i 20.000 km2 di area di responsabilità in mare.

Un’estate caratterizzata da una presenza ancora più capillare sul territorio, con un significativo incremento dell’attività di controllo: sono stati complessivamente 18.000 i controlli effettuati, a fronte degli 11.500 della stagione 2025, con un incremento di circa il 56%. A fronte di questo significativo aumento dell’attività ispettiva, il numero delle violazioni è rimasto sostanzialmente stabile.

Per garantire una presenza costante, la Direzione Marittima del Lazio ha potenziato il proprio dispositivo attraverso 17 presidi permanenti e tre presidi estivi temporanei attivati a Tarquinia, Rio Martino e Sperlonga.

Un rafforzamento che ha riguardato in particolare la vigilanza sul demanio marittimo, con una crescente attenzione al fenomeno del pre-posizionamento abusivo delle attrezzature balneari, vale a dire l’occupazione anticipata degli arenili con ombrelloni, lettini e altre attrezzature, spesso su aree destinate alla libera fruizione.

23.400 i metri quadrati di arenile restituiti alla collettività.

L’attività ha interessato in particolare i territori di Gaeta, Formia, Sperlonga e Fondi, estendendosi fino a Terracina e Anzio, dove il fenomeno del pre-posizionamento delle attrezzature è risultato maggiormente significativo.

Parallelamente, sono stati effettuati 1.981 controlli presso i 497 stabilimenti balneari presenti lungo il litorale, con 121 strutture sanzionate, di fatto 3 strutture su 4 sono risultate in regola. Le principali irregolarità hanno riguardato innovazioni non autorizzate e, in casi più circoscritti, abusi edilizi e paesaggistici o carenze nelle dotazioni di sicurezza.

Particolare attenzione è stata dedicata alla sicurezza della navigazione e alla tutela della fascia di mare riservata alla balneazione.

Sono stati effettuati 1.046 controlli alle unità da diporto, con 145 sanzioni. Dunque solo il 14% delle unità è risultato non in regola. Le violazioni più frequenti hanno riguardato la navigazione e l’ancoraggio nelle zone riservate ai bagnanti. Nel corso della stagione sono stati inoltre rilasciati 132 Bollini Blu alle unità risultate in regola con documentazione e dotazioni di sicurezza.

La vigilanza ha riguardato anche la tutela della risorsa ittica: sequestrati nella zona di Anzio e Fiumicino 2.356 attrezzi da pesca utilizzati illegalmente e complessivamente 308 chilogrammi di prodotto ittico privo di tracciabilità o pescato in zone vietate.

“L’incremento dei controlli, a fronte di un numero di violazioni rimasto sostanzialmente invariato, e l’attenzione dedicata alla corretta fruizione del demanio marittimo rappresentano uno degli elementi qualificanti di questa stagione” – sottolinea il Direttore Marittimo del Lazio, Capitano di Vascello Cosimo Nicastro – “Abbiamo inoltre rafforzato la presenza sul territorio, dice e concentrato l’attività nelle aree maggiormente frequentate dai bagnanti, agendo con maggiore incisività a tutela della sicurezza in mare”

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