Sotto la lente dei finanzieri imprese operanti nei settori della ristorazione, del commercio di prossimità e del comparto extra-alberghiero. Complessivamente sono stati individuati quattro lavoratori impiegati in totale assenza della prescritta comunicazione obbligatoria di instaurazione del rapporto di lavoro.
Il primo intervento, effettuato in località Passoscuro nel comune di Fiumicino, ha permesso di rilevare l’omesso versamento dell’IVA per un importo di circa 12.000 euro, ritenute Irpef non operate e non versate per circa 2.000 euro. È stata accertata la presenza di due lavoratori irregolari, circostanza che ha determinato l’applicazione della maxisanzione per 9.750 euro, unitamente a un’ulteriore sanzione amministrativa di 19.500 euro per l’inosservanza dell’obbligo di corresponsione delle retribuzioni tramite strumenti tracciabili.
Un secondo intervento, eseguito nel comune di Santa Marinella nei confronti di un esercizio commerciale di prossimità, ha portato all’individuazione di altri due lavoratori in nero, con la conseguente irrogazione della maxisanzione amministrativa pari a 3.900 euro.
I successivi approfondimenti di natura fiscale hanno inoltre consentito di riscontrare violazioni formali correlate agli obblighi di tenuta delle scritture contabili e agli adempimenti previsti dalla normativa tributaria in materia di ritenute da lavoro dipendente.






