I Finanzieri del Comando Provinciale di Roma e del Reparto Aeronavale di Civitavecchia hanno sottoposto a sequestro preventivo un’area demaniale di oltre 27.000 metri quadrati situata in località Castel Giubileo, nella periferia settentrionale della Capitale.
L’intero compendio immobiliare è risultato edificato all’interno delle aree golenali del fiume Tevere, una zona sottoposta a specifici vincoli di tutela paesaggistica e idrogeologica, dove i manufatti venivano impiegati per attività economiche e sportive private in assenza di titoli concessori.
L’individuazione del sito è avvenuta a seguito dei monitoraggi del territorio effettuati da un elicottero della Sezione Aerea di Pratica di Mare, i cui equipaggi hanno rilevato dall’alto la presenza delle strutture commerciali e degli impianti sportivi, parzialmente occultati dalla fitta vegetazione lungo le sponde del fiume.
I successivi riscontri documentali e catastali, eseguiti dal 3° Nucleo Operativo Metropolitano Roma e dalla Sezione Operativa Navale di Roma unitamente a funzionari dei competenti uffici della Regione Lazio, hanno confermato la completa abusività dell’occupazione demaniale.
Le prime stime hanno permesso di quantificare in oltre 1 milione di euro l’ammontare dei canoni di concessione demaniale sottratti alle casse della Regione Lazio per l’utilizzo dei beni pubblici senza alcun titolo autorizzativo. A tale importo si sommeranno i rilievi relativi all’ecotassa evasa (Tributo speciale per il deposito in discarica) connessa alle tre aree di stoccaggio abusivo di rifiuti speciali scoperte sul sito.
Gli accertamenti eseguiti nei confronti della società di gestione dei complessi sportivi hanno consentito di identificare 10 lavoratori, per i quali sono tuttora in corso le verifiche volte a definirne l’esatta posizione contrattuale.






