TROVATA TESTA TRAFUGATA NEL 1979

testa trafugata

È stata ritrovata dai militari del Nucleo carabinieri Tutela patrimonio culturale di Napoli la testa romana di età imperiale trafugata nell’aula consiliare del Comune di Fondi nel 1979. La preziosa opera, interamente realizzata in marmo bianco, è stata individuata nel corso di un’attività investigativa finalizzata al rinvenimento di reperti archeologici a casa di un privato e associata al territorio di appartenenza grazie al meticoloso aggiornamento della banca dati nazionale. Le indagini si concluderanno nel mese di giugno, solo allora ci sarà la restituzione del prezioso reperto archeologico. Si tratta di una testa di un uomo di età adulta, probabilmente un togato romano, realizzata da una scuola imperiale di stampo periferico come si evince dalla cesellatura di barba e capelli. Questa opera appartenne a Livia Drusilla, seconda moglie di Augusto, madre di Tiberio e cittadina illustre del territorio oggi ricadente nella città di Fondi. Si tratta di un’altra importante notizia archeologica, la terza in pochi giorni, per la città di Fondi. A distanza di ben 42 anni, del resto, nessuno sperava più nel ritrovamento del reperto. Ci hanno restituito un pezzo di storia, dice il sindaco Beniamino Maschietto, un lavoro meticoloso che ha dato il risultato sperato grazie alle numerose denunce di smarrimento complete e dettagliate che hanno consentito ai militari di aggiornare il database in maniera molto precisa.

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