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TORNA IL MALTEMPO, ATTESO ANCHE IL BURIAN

Dopo un primo assaggio di primavera con temperature anche superiori ai 20 gradi, ci aspetta una forte ondata di maltempo con temperature in picchiata anche di oltre dieci gradi. Una perturbazione atlantica seguita da aria molto fredda è già arrivata sulle nostre zone e nelle prossime ore porterà temporali e rinforzo della ventilazione. Il Dipartimento della Protezione Civile ha emesso un Avviso Meteo che prevede sul Lazio fino a metà giornata di lunedì,  precipitazioni sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, specie sui settori orientali. I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica e forti raffiche di vento.  Sulla base dei fenomeni previsti, della situazione meteo in atto e dello stato di saturazione del suolo, il Centro Funzionale Regionale ha valutato sulle Zone di Allerta della Regione: Rischio vento, allerta gialla, criticità idrogeologica ed idraulica. Ma attenzione, per metà settimana è previsto l’arrivo del Burian, il vento gelido che abbiamo imparato a conoscere nelle scorse stagioni invernali, proveniente direttamente dalla Siberia. Nella climatologia del mese di Febbraio, infatti, è frequente una irruzione di aria fredda a metà Mese, come conseguenza di un riscaldamento stratosferico polare. Questo particolare evento rimane generalmente confinato alla Russia o al più all’Europa Orientale ma, in alcuni casi, può far la sua comparsa anche in Italia. L’ultima volta è stata nell’inverno del 2018. Sulla base delle ultime analisi meteo, sussiste la possibilità che il Burian, attorno a metà mese, arrivi sull’Italia. I modelli indicano che sull’Europa orientale è atteso un nucleo siberiano di -28°C a 1500m di quota diretto verso l’Italia. Le conseguenze sarebbero gelo e neve dappertutto.  

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