Contrastare il caro vita, richiesta di aumenti salariali per tutelare il potere d’acquisto, contestare l’economia di guerra, ma anche rendere la scuola più efficiente, al centro della protesta ci sono le carenze croniche del sistema scolastico locale e nazionale. Centinaia di studenti hanno sfilato su via Vitruvio a Formia, partendo da largo Paone per terminare in piazza della Vittoria, hanno le idee chiare.
L’agitazione ha coinvolto la scuola, la sanità e la pubblica amministrazione. Allerta sicurezza per i cortei, le forze dell’ordine hanno presidiato l’intero percorso per tutelare soprattutto i manifestanti pacifici.
Nel centro cittadino hanno risuonato i cori della protesta studentesca. Il Sud Pontino è diventato uno dei palcoscenici principali della mobilitazione locale, guidata in prima linea dai ragazzi delle scuole superiori. La mobilitazione si inserisce in una scia di forte scontento che sta toccando l’intera provincia di Latina, dopo che già la scorsa settimana gli studenti del liceo Gobetti di Fondi erano scesi in piazza.
