G.P.L. trasportato in contrabbando e l’autocisterna utilizzata per il traffico illecito.
L’operazione della gdf è scaturita da un ordinario controllo su strada eseguito nel territorio di Bracciano dalle Fiamme Gialle della Compagnia di Ladispoli, che hanno fermato un’autocisterna di proprietà di un’azienda attiva nel commercio di combustibile per uso domestico. Gli approfondimenti eseguiti nell’immediatezza dai militari hanno permesso di riscontrare gravi incongruenze tra i dati indicati nella documentazione fiscale e il quantitativo reale di merce a bordo. Il documento di accompagnamento (e-DAS) attestava infatti un carico di soli 200 litri di prodotto, a fronte di una volumetria complessiva che la strumentazione del mezzo segnalava essere dieci volte superiore.
Per accertare l’esatta entità della frode, i Finanzieri hanno trasferito il mezzo presso un operatore specializzato per procedere, in condizioni di massima sicurezza, alle operazioni di svuotamento e pesatura tecnica del carico. Le verifiche hanno confermato l’esistenza di un’eccedenza non dichiarata pari a 1.820 litri di G.P.L. detenuti “in nero”. L’intero carico e l’autocisterna sono stati sottoposti a sequestro, mentre il conducente del veicolo e il legale rappresentante della società sono stati denunciati alla Procura della Repubblica di Civitavecchia per il reato di sottrazione all’accertamento e al pagamento dell’accisa sui prodotti energetici.
