Militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Napoli hanno sequestrato a Poggiomarino (NA) un capannone abusivo di circa 200 mq gestito da un soggetto di nazionalità cinese, nel quale sono state identificate n. 5 persone, anch’esse di nazionalità cinese, intente a lavorare “in nero”, una delle quali risultata priva del permesso di soggiorno.
All’interno dell’immobile sono stati rinvenuti e sottoposti a sequestro oltre 10.000 articoli d’abbigliamento contraffatti, riportanti loghi di noti marchi, nonché 2.533 fuochi pirotecnici illegalmente detenuti.
A seguito di verifiche con i competenti uffici comunali, l’opificio è risultato gravato da ordinanza di demolizione.
Al sequestro si è pervenuti nel corso di un servizio di controllo economico del territorio dei finanzieri del Gruppo di Torre Annunziata, i quali, seguendo un furgone sospetto in orario notturno, hanno scoperto il capannone clandestino, gestito in spregio della normativa in materia ambientale e di sicurezza sul lavoro.
Per ridurre ulteriormente i costi della produzione, l’intero immobile era collegato abusivamente alla corrente elettrica. Grazie alla consulenza fornita da tecnici specializzati, è stato accertato che la manomissione del contatore ha consentito – nel tempo – un furto di 399.600 Kwh per un valore complessivo di oltre 70 mila euro.







