Gli effetti della sovraesposizione ai social si manifestano nei reparti di neuropsichiatria infantile. Le ricerche più recenti confermano una correlazione diretta tra l’abuso dei social e l’amplificazione di ansia, depressione e insicurezza, in particolare nelle ragazze, la cui autostima viene costantemente minata da standard di bellezza irreali.
Accanto ai disturbi dell’umore, emergono minacce ancora più gravi come adescamento e falsi profili, ciò permette a malintenzionati ed adulti di camuffare la propria identità per avvicinare i minori. Poi i meccanismi di gambling, molti videogiochi e trend social introducono i ragazzi a dinamiche simili al gioco d’azzardo, ancora la sovraesposizione parte spesso dagli stessi genitori, che pubblicando foto e dettagli dei figli ne violano la privacy originaria, esponendoli a rischi futuri.
Gli incontri con gli operatori delle forze dell’ordine si ripetono costantemente al fine di educare i giovani alla cittadinanza digitale.
Temi principali affrontati il bullismo e cyberbullismo, i rischi connessi alla richiesta o diffusione non consensuale di immagini e video intimi, il linguaggio d’odio sui social network e contenuti violenti, più in generale le regole legali e le conseguenze penali per i minori.







