Un incontro fortemente voluto dal sindaco di Sabaudia Alberto Mosca all’indomani dei fatti criminosi che si sono registrati nella notte tra venerdì e sabato sul lungomare della città delle dune. Fatti criminosi che hanno fortemente scosso l’opinione pubblica e che non possono passare inosservati. I lavori del comitato in prefettura sono durati poco meno di un’ora e vi hanno preso parte oltre al primo cittadino Mosca, le forze dell’ordine, il questore e il prefetto.
Il primo cittadino di Sabaudia Alberto Mosca, a margine dell’incontro ha fatto il punto sul bando relativo all’assegnazione delle autorizzazioni relative alla gestione dei chioschi.
Nel corso dell’incontro è stata decisa una intensificazione delle attività di vigilanza.
Le strutture date alle fiamme sono due di proprietà del comune e l’altra del consorzio albergatori di Sabaudia. Il primo cittadino esclude categoricamente un attacco all’amministrazione comunale.
Nelle scorse ore in una nota emessa a firma dei coordinatori comunali di Forza Italia e Moderati per Sabaudia, si stigmatizza l’atteggiamento della Minoranza che, anche davanti a vicende così delicate, ha scelto ancora una volta di trasformare il confronto politico in un attacco all’Amministrazione comunale. La richiesta di un Consiglio comunale straordinario è legittima e può rappresentare un momento utile di confronto, ma solo se affrontato con spirito costruttivo e non come occasione per alimentare polemiche o attribuire responsabilità politiche improprie.
Sabaudia ha bisogno di unità, si legge nella nota, non di strumentalizzazioni politiche. Ha bisogno di Istituzioni che collaborino.







