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COLDIRETTI VACCINA I BRACCIANTI AGRICOLI

Oltre cento braccianti agricoli stranieri sono stati vaccinati nella sede messa a disposizione per loro da Coldiretti Latina. Un’iniziativa che la federazione provinciale del Lazio ha avviato nei locali di OP Copla a Fondi, dove si sono recati lavoratori prevalentemente di nazionalità indiana, ma anche pakistana e italiana. La Asl, su richiesta di Coldiretti, ha messo a disposizione un’equipe medica e un’unità mobile, per poter effettuare la somministrazione del vaccino Johnson & Johnson. 

“Da uno screening che abbiamo effettuato nelle nostre aziende – spiega il presidente di Coldiretti Latina, Denis Carnello – è emerso che ancora molti dipendenti non si erano sottoposti alla vaccinazione. Così ci siamo messi a disposizione per accelerare il processo di vaccinazione, fondamentale davanti all’avanzare della variante Delta e grazie alla Asl abbiamo potuto ospitare i braccianti stranieri nella sala riunioni del Consorzio OP Copla”.

L’estensione del piano vaccinale alle categorie produttive ha visto la Coldiretti protagonista a tutela della salute su tutto il territorio nazionale. Un supporto alla rete nazionale, organizzata dal Commissario Straordinario all’Emergenza Generale Francesco Paolo Figliuolo, reso possibile grazie alla presenza capillare sul territorio della Coldiretti, che conta 1,5 milioni di dipendenti in tutto il Paese, agricoltori e addetti alla filiera agroalimentare Made in Italy. Sono già oltre 140 le sedi Coldiretti “approvate” come punti vaccinali e in possesso di tutti i requisiti. A queste si aggiungono altre 27 sedi aziendali. La vaccinazione dei braccianti agricoli extracomunitari, sostiene Coldiretti, consente di recuperare chi ancora non aveva avuto la possibilità di sottoporsi alla somministrazione del vaccino.

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