Home Frosinone CASSINO: ESTORSIONE ED USURA, UN ARRESTO

CASSINO: ESTORSIONE ED USURA, UN ARRESTO

Le indagini di polizia giudiziaria, eseguite dalle Fiamme Gialle del Gruppo di Cassino e supportate dalle risultanze di intercettazioni telefoniche e ambientali, videoriprese e indagini bancarie, avrebbero consentito di individuare molte delle vittime, quasi tutte imprenditori del cassinate operanti in diversi settori commerciali. Sulla base delle ipotesi investigative, il soggetto colpito dal provvedimento giudiziario da almeno dodici anni avrebbe operato come erogatore di somme di denaro per una  platea di soggetti, applicando tassi di interesse notevolmente superiori al tasso effettivo globale medio fissato dal Ministero dell’Economia e delle Finanze, assumendo solitamente a garanzia del credito titoli cambiari o assegni, ricorrendo in talune occasioni a condotte estorsive per la restituzione di quanto dovutogli.

In un caso l’indagato, al fine di garantirsi la restituzione dell’importo concesso in prestito, pari a 20.000 euro, avrebbe preteso dal debitore la stipula di un contratto preliminare di compravendita dell’appartamento di sua proprietà, di valore di gran lunga superiore rispetto alla somma ricevuta. Nell’occasione, al fine di celare il suo coinvolgimento in tale trattativa, l’arrestato avrebbe fatto stipulare l’atto in questione da sua moglie. È stato individuato un cospicuo patrimonio immobiliare, di valore del tutto sproporzionato e ingiustificato rispetto ai redditi dichiarati, intestato principalmente all’ex coniuge, alla figlia e, sulla base delle ipotesi investigative, a tre soggetti “prestanome”, ai quali aveva solo fittiziamente intestato i beni.

Nello specifico, il patrimonio immobiliare sottoposto a sequestro, quasi interamente ubicato nel comune di Cassino (FR), è costituito da: sei locali commerciali, sei appartamenti, quattro locali ad uso garage, due locali adibiti a deposito e un lastrico solare, nonché da ulteriori due appartamenti ubicati in Pontecorvo (FR).

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