Viterbo, Rudy Guede è tornato libero




Ad incastrarlo furono proprio le sue impronte trovate sul cuscino di Meredith Kercher, la studentessa inglese uccisa a coltellate nella sua camera da letto nella villetta di via della Pergola a Perugia, nella serata del due di novembre del 2007. Una tragedia che ha portato alla condanna del ragazzo ivoriano che allora aveva venti anni. Rudt Guede ora è tornato libero definitivamente.
Rudy Guede condannato a 16 anni ha usufruito di uno sconto di pena di tre anni e con 45 giorni di anticipo rispetto alla data fissata per il 4 gennaio 2022, è uscito dal carcere Mamma Gialla di Viterbo.
Rudy Guede fu arrestato in Germania dove si era nascosto subito dopo l’omicidio. In una lettera scritta nel 2015, in quelle righe, ancora una volta, si proclamava innocente. Nella vicenda lui non ha mai accusato altri, nemmeno i due fidanzati che vennero prima condannati e poi assolti.
Il magistrato gli ha concesso la liberazione anticipata in base all’articolo 54 dell’ordinamento penitenziario.  Oggi Rudy vorrebbe essere solo dimenticato. Oggi ha 34 anni, in carcere ha conseguito una laurea e tra qualche giorno dovrà discutere la tesi per la seconda.
Nel suo percorso detentivo Rudy è stato seguito dal professor Claudio Mariani che insegna al Centro studi criminologici di Viterbo e ha seguito Guede in tutto il suo percorso detentivo. Il volontariato alla Caritas mentre il pomeriggio lavora proprio nella biblioteca del centro studi per mantenersi. Servizi sociali che hanno fatto maturare un ragazzo che si è sempre dichiarato estraneo ai fatti.
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