L’operazione chiamata “Navigando sul Po” da parte del Nucleo Investigativo di Frosinone ha smantello un sodalizio su base familiare che gestiva lo spaccio di cocaina, crack e hashish a Frosinone e diversi comuni della provincia. Eseguite 11 misure cautelari personali – 2 custodie in carcere, 2 arresti domiciliari con dispositivi elettronici di controllo, 1 divieto di dimora nel comune di Frosinone, 2 obblighi di dimora rispettivamente nei comuni di Frosinone e Ferentino, 4 obblighi di presentazione alla polizia giudiziaria. La base di spaccio era stata allestita in un appartamento ATER a Frosinone, in via Po, abusivamente occupato dagli appartenenti al sodalizio, successivamente sgomberato e assegnato ad una famiglia avente diritto.
Indagini coordinate dal Pubblico Ministero della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Frosinone e pienamente condivise dal Giudice delle Indagini Preliminari, hanno consentito di accertare oltre 24.000 cessioni di stupefacente per un “volume di affari” di oltre 1.000.000 di euro annuali, con circa 100 acquirenti giornalieri.
La base di spaccio era protetta da telecamere a circuito chiuso e grate a protezione della porta di ingresso, con un attività continua nelle 24 ore, strutturata in turnazione.






