SI BARRICA IN CASA, ARRESTATO

Una operazione a rischio elevato culminata con l’arresto di un uomo responsabile di gravi condotte violente e della detenzione di un’arma clandestina.

L’intervento ha avuto origine a seguito di una violenta aggressione ai danni di un residente del capoluogo pontino, colpito al volto con il calcio di una pistola da un vicino di casa e costretto a ricorrere alle cure mediche. Dopo l’episodio, l’aggressore si è barricato all’interno della propria abitazione, generando una situazione di elevata criticità per la sicurezza pubblica.

Sul posto è stato immediatamente predisposto un articolato dispositivo di contenimento da parte degli equipaggi della Polizia di Stato impegnati nel controllo del territorio, che hanno assicurato la messa in sicurezza dell’area.

Il Questore di Latina ha disposto l’attivazione del Team Negoziatori della Polizia di Stato della Questura di Latina.

L’operazione ha rappresentato il primo intervento operativo sul territorio della squadra negoziatori della Questura di Latina, costituita nell’ambito del progetto nazionale delle U.O.P.I. (Unità Operative di Primo Intervento) della Polizia di Stato.

Per diverse ore gli operatori specializzati hanno instaurato un paziente e costante dialogo con il soggetto barricato all’interno dell’abitazione, riuscendo progressivamente a ridurre il livello di tensione e a costruire un rapporto di fiducia finalizzato alla soluzione pacifica della crisi.

Solo alle 4,30 del mattino è stato possibile stabilire un contatto visivo diretto con l’uomo che, seguendo le indicazioni impartite dai negoziatori, è uscito spontaneamente dall’abitazione e si è consegnato agli operatori senza opporre alcuna resistenza.

L’esito favorevole dell’intervento ha consentito di scongiurare possibili conseguenze per l’incolumità pubblica, evitando il ricorso a soluzioni coercitive e confermando l’efficacia delle moderne tecniche di negoziazione applicate dalla Polizia di Stato nella gestione degli eventi critici.

Nel corso della perquisizione domiciliare, eseguita con il supporto degli artificieri della Polizia di Stato e di un’unità cinofila antiesplosivo, gli operatori hanno rinvenuto e sequestrato numerosi oggetti di interesse investigativo.

In particolare sono stati trovati un manufatto artigianale riconducibile a un’arma clandestina idonea allo sparo di cartucce calibro 12, un fucile artigianale, un mitragliatore soft air con caricatore, una pistola soft air tipo 44 Magnum con caricatore, una replica di bomba a mano, due pugnali, un coltello a farfalla, un coltello da lancio, un coltello a serramanico, un trapano, una replica di pistola semiautomatica con caricatore, due fucili ad aria compressa ed  una replica di pistola antica.

L’uomo è stato tratto in arresto per il reato di detenzione illegale di arma clandestina ed è stato denunciato anche per procurato allarme, lesioni e per minacce.

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