I colpi, diversi, messi a segno nel quadrante nord-est della Capitale seguendo sempre lo stesso copione: due di loro, armati e col volto travisato da caschi, facevano irruzione nei locali intimando ai presenti di consegnare il denaro, per poi fuggire col bottino in tasca a bordo di uno scooter rubato, di cui si disfacevano ogni volta in luoghi distinti, dove li attendeva un terzo complice. Da lì, insieme si dirigevano verso una base logistica, allestita nell’abitazione del quarto complice, in zona San Basilio.
L’ultimo colpo in un bar tabacchi di via Ugo Ojetti, nel quartiere Talenti. Mentre uno dei malviventi ha puntato la pistola contro un cliente, il complice ha svuotato le casse saccheggiando anche biglietti della lotteria e valori bollati. Lo schema “da manuale” ha incontrato, però, una imprevista battuta d’arresto quando gli uomini della Squadra Mobile hanno anticipato il terzo step e li hanno sorpresi nel loro luogo di ritrovo. A quel punto, il loro disperato tentativo di fuga dal terrazzo è stato reso vano dall’irruzione degli agenti, che li hanno bloccati ed arrestati.







