SEQUESTRO DI PRODOTTI ITTICI

il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Perugia ha messo in atto un rafforzamento delle attività di vigilanza economica sul territorio, un’azione che ha avuto particolare impulso in concomitanza con l’incremento dei flussi turistici nella provincia. Le operazioni hanno avuto l’obiettivo di contrastare gli illeciti fiscali, il lavoro sommerso e le irregolarità nel trasporto delle merci.

Un dato significativo emerge dai 60 controlli, eseguiti su tutto il territorio provinciale, in materia di corretto rilascio di scontrini e ricevute fiscali, con 23 violazioni riscontrate, pari a una percentuale di irregolarità che sfiora il 40%.

I citati controlli hanno riguardato, in 5 casi, anche la verifica dell’avvenuto pagamento del canone Rai, il cui esito ha evidenziato 3 violazioni, ovvero il 60% degli operatori controllati.

Anche nel settore del lavoro sommerso, i Reparti territoriali della Provincia di Perugia hanno posto in essere un efficace presidio ispettivo, che si è tradotto in 8 controlli svolti in particolar modo nel settore della ristorazione. In tale ambito, è stato individuato in Gualdo Tadino un datore di lavoro che impiegava 3 lavoratori in modo irregolare. Inoltre, a Norcia, è stato individuato un soggetto completamente sconosciuto al fisco, operante nel settore del commercio al dettaglio di mobili per la casa.

Le attività della Guardia di Finanza si sono estese anche alla circolazione delle merci su strada, con 52 controlli effettuati nei confronti di mezzi commerciali e ulteriori 13 verifiche sui trasporti di prodotti sottoposti ad accisa.

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