Un provvedimento di confisca di beni nei confronti di due imprenditori, padre e figlio, della provincia di Frosinone, attivi nel settore delle onoranze funebri, commercio di fiori e pellets, gravati da numerosi precedenti, specie nel settore del traffico di sostanze stupefacenti. Il decreto di confisca, che fa seguito ad analogo decreto di sequestro eseguito dal Centro Operativo DIA di Roma a giugno del 2025, riguarda 5 società operanti nel Sorano, nonché 3 terreni, 5 fabbricati e disponibilità finanziarie per un valore complessivamente stimato di circa due milioni di euro. Tra l’altro i soggetti sono già stati condannati per reati in materia di sostanze stupefacenti, essendo stati tratti in arresto ad ottobre 2020 e che aveva visto contrapporsi due agguerriti sodalizi criminali in forte dissidio per il controllo delle piazze di spaccio del Sorano, del Cassinate e di alcune località dell’Avezzanese. Nel corso delle indagini erano stati messi in atto veri e propri scontri anche mediante atti di intimidazione di particolare gravità e che all’epoca avevano destato particolare allarme sociale in quei comuni. Le investigazioni hanno consentito di ricostruire le vicende relative alle acquisizioni societarie da parte dei due proposti e dei loro familiari, rilevando una notevole sproporzione tra i redditi dichiarati ed i beni acquisiti nel periodo in cui gli stessi si erano resi responsabili dei gravi reati.
Dal 2009 Teleuropa.it vi informa, in tempo reale, sulle principali notizie riguardanti Formia e tutta la provincia di Latina, Frosinone, Caserta, Isernia, Viterbo, Rieti, Roma e Napoli.
Sulla nostra web tv trovate tg, rassegne stampa, servizi di cronaca, cultura e spettacolo a portata di click.
Inviateci le vostre segnalazioni su teleuropawebtv@gmail.com per comunicarci ciò che avviene nella vostra città.





