SEQUESTRATA COCAINA ROSA

Un uomo arrestato qualche mese prima e riconosciuto dagli agenti, l’area boschiva in prossimità della strada provinciale Turanense nel reatino, l’uomo risultava ancora gravato dalla misura cautelare dell’obbligo di firma.

Poco dopo, l’autovettura incrociava un furgone di una impresa privata. Entrambi i mezzi rallentavano e, dopo un reciproco lampeggio dei fari, il conducente effettuava una repentina inversione di marcia per raggiungere il furgone.

Tale manovra ha insospettito gli Agenti della Squadra Mobile che decidevano di fermare entrambi i veicoli per effettuare un controllo.

Gli occupanti mostravano subito una certa agitazione e fornivano agli operanti versioni contrastanti sui motivi della loro presenza in zona, pertanto, dopo un primo controllo, venivano accompagnati in Questura e sottoposti a perquisizione personale, estesa ai rispettivi mezzi, all’interno del furgone aziendale condotto dal trentaquattrenne di Subiaco, veniva rinvenuto, nascosto nel tetto, un involucro contenente 21 grammi di “cocaina rosa”.

I successivi accertamenti, effettuati sui cellulari in uso ai due uomini, consentivano di rilevare la presenza di una chat contenente numerosi messaggi vocali scambiati tra loro e la foto di una Poste pay, intestata al conducente del mezzo aziendale, sulla quale, nel primo pomeriggio, il quarantaquattrenne reatino aveva effettuato un bonifico di 900 euro,  somma verosimilmente corrisposta per il pagamento della sostanza stupefacente trasportata.

Entrambi i soggetti sono stati arrestati.

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