I finanzieri del Comando Provinciale di Viterbo hanno scoperto, in zona Settevene (VT), un vero e proprio opificio per la produzione completa di sigarette, dal tabacco trinciato al pacchetto confezionato e imballato in stecche. Sono stati sorpresi, intenti nella lavorazione, 7 soggetti, mentre, alla guida di un autocarro carico di tabacchi lavorati è stata fermata un’altra persona. L’operazione ha consentito il sequestro di circa 20 tonnellate di tabacco (parte sfuso e parte già prodotto finito).
Nei giorni scorsi, una pattuglia della Compagnia di Civita Castellana, durante un servizio di controllo economico del territorio, è stata insospettita dai movimenti di carico merce frettolosi e concitati nei pressi di un capannone già da qualche tempo attenzionato. Il successivo controllo stradale del mezzo pesante, immessosi sulla S.S. Cassia in direzione Roma, ha permesso di riscontrare un carico di circa 6 tonnellate di tabacchi lavorati recanti tutti marchi “Winston” e “Marlboro” contraffatti in modo impeccabile, ma traditi dal riportare, su ogni pacchetto, lo stesso numero seriale. Il conducente italiano, che avrebbe percepito circa 1000 euro per il trasporto, è stato tratto in arresto in flagranza di reato.
Il processo di produzione, oltre che per la contraffazione e la frode delle accise, presentava profili di rischio per gli ignari consumatori finali in considerazione della totale assenza di controlli sanitari e delle rudimentali modalità di trattamento del tabacco rinvenuto.
