La Guardia Costiera di Sabaudia ha portato a termine una complessa attività di polizia giudiziaria sotto il coordinamento dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Terracina e della Capitaneria di Porto di Gaeta e con il supporto operativo dei militari degli Uffici Locali Marittimi di San Felice Circeo e di Formia.
L’operazione è stata condotta in esecuzione di un decreto di perquisizione emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Latina, nell’ambito di un più ampio procedimento penale volto a contrastare gravi illeciti in materia ambientale, che lo scorso aprile aveva portato i militari della Delegazione di Spiaggia di Sabaudia a porre sotto sequestro un’area di superficie complessiva pari a circa 12000 mq adibita a centro non autorizzato di autodemolizione e rottamazione veicoli, dove erano stati rinvenuti uno scarico industriale realizzato in assenza della prescritta autorizzazione e numerosi veicoli ed autocarri dichiarati fuori uso che risultavano accantonati in maniera incontrollata su un terreno sottoposto a dilavamento di acque di prima pioggia, con conseguente pericolo di inquinamento per le falde acquifere collegate nel sottosuolo con il vicino canale del Fiume Sisto.







