SARAH E ALISYA, PARLA IL PROCURATORE

È stato ascoltato per diverse ore Youssef dal procuratore capo della Repubblica del tribunale di Sulmona Luciano D’Angelo presso la caserma dei carabinieri di Villetta Barrea. È stato sentito come persona informata sui fatti per chiarire i dettagli della fuga di Sarah e Alisya. Avrebbe riferito agli investigatori di ritenere che le due ragazze abbiano ricevuto aiuto a scappare e si trovino ora in un luogo sicuro insieme a dei parenti.

Sotto la lente anche un telefono intestato a un conoscente del ragazzo. Intanto nelle scorse ore le ricerche si sono concentrate sul lago di Barrea. Il procuratore D’Angelo ha anche ascoltato altre persone le cui dichiarazioni sono ritenute utili alle indagini. Ha fatto tappa anche nel bar dove le sorelline sono state riprese per l’ultima volta dalle telecamere di videosorveglianza, la sera prima della loro scomparsa. Un passaggio considerato cruciale per ricostruire gli ultimi spostamenti delle sorelle e raccogliere ogni elemento utile alle indagini.

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