SACCO RESTERÀ IN CARCERE

Gioacchino Sacco il 49enne arrestato nella serata di Ferragosto per aver investito e ucciso, nella notte tre il 14 e il 15, Federico Salvagni un ragazzo di 16 anni che insieme al fratello gemello e a un amico stava facendo ritorno a casa, resterà in carcere. Un sospiro di sollievo per i familiari di Federico e gli amici che lo scorso venerdì si sono organizzati per un sit in dinanzi il tribunale di piazzale Clodio a Roma. Serpeggiava infatti il timore che Sacco potesse essere messo ai domiciliari, questo sarebbe stato un ulteriore dolore per i familiari e per quanti hanno apprezzato in vita la persona di Federico. Ha retto così il quadro indiziario raccolto dalla Procura di Latina sulla base degli accertamenti della Polizia Stradale. I giudici della sezione penale del Tribunale di Roma, in sede di Riesame delle misure cautelari, hanno sciolto la riserva in merito al ricorso presentato dalla difesa dell’indagato, di fatto confermando la custodia cautelare emessa a suo carico dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Latina. Ancora non si conoscono le motivazioni della decisione, che saranno depositate entro i termini di legge, ma con ogni probabilità i giudici hanno condiviso le esigenze cautelari che hanno portato all’arresto. Gioacchino Sacco dovrà rispondere di omicidio stradale colposo perché, nella notte dei fatti, investi e uccise Federico e scappò senza prestare soccorso, viaggiava a velocità sostenuta e la sua Lancia Y è risultata essere priva di assicurazione e revisione, inoltre lui aveva la patente revocata dal 2024.

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