RIVITALIZZARE IL CENTRO STORICO DI ISERNIA

bdr

Lo scorso marzo, l’amministrazione comunale di Isernia, rappresentata dal sindaco Giacomo d’Apollonio e dal vicesindaco Cesare Pietrangelo, ha inoltrato al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti una proposta progettuale per il finanziamento di interventi e di misure nell’ambito del “Programma Innovativo Nazionale per la Qualità dell’Abitare” (PINQuA), partecipando al bando di cui al decreto interministeriale n. 395 del 16 settembre 2020.

«La proposta del Comune – hanno dichiarato d’Apollonio e Pietrangelo – si caratterizza per uno specifico obiettivo generale, ossia il rilancio del centro storico cittadino da realizzare con un’azione di recupero identitario del territorio e della sua popolazione, attraverso la rigenerazione del tessuto socio-economico, la riqualificazione del patrimonio residenziale, il miglioramento della sicurezza dei luoghi, l’ottimizzazione funzionale degli spazi».

L’amministrazione comunale, infatti, ha una visione del futuro della parte antica della nostra città che viene evocata dal titolo del progetto, che ne compendia i contenuti:
“AESERNIA MMXXI: COLONIA FLORENS (Isernia 2021: borgo fiorente), proposta di rivitalizzazione del Centro Storico di Isernia mediante un insieme organico e sistematico di interventi e misure integrati e sinergici di riqualificazione del patrimonio edilizio residenziale e specialistico pubblico, di ricucitura pedonale delle infrastrutture di sosta fuori le mura, di incentivazione al reinsediamento delle attività economiche di vicinato, di introduzione di infrastrutture verdi diffuse pensili/verticali e di integrazione e potenziamento delle infrastrutture per la smart city”.

«La scelta dell’ambito su cui intervenire – hanno aggiunto il sindaco e il vicesindaco – si è focalizzata sul nucleo antico della città in quanto contempla due condizioni essenziali: la piena rispondenza allo spirito e alle finalità del PINQuA; e la risposta che il recupero del centro storico rappresenta per le aspettative manifestate più volte dai cittadini in occasione delle iniziative di partecipazione democratica alle scelte strategiche, che l’attuale amministrazione comunale ha promosso e introdotto sin dal suo insediamento».

Gli interventi e le misure inserite nel progetto – che hanno tenuto conto anche dei suggerimenti dell’assessore alle politiche del centro storico, Linda Dall’Olio – tendono a rafforzare il richiamo insediativo espresso dal centro storico isernino, attraverso l’esercizio delle prerogative comunali rappresentate dalla promozione di efficaci iniziative che fungano da esempio per la cittadinanza, nelle sue forme dirette e rappresentative (persone fisiche e organizzazioni dell’ambito sociale e produttivo).

«In sintesi, – hanno concluso d’Apollonio e Pietrangelo – il nostro progetto, che prevede un importo complessivo di quasi 15 milioni di euro, ha due fondamentali finalità, lo sviluppo della coesione sociale e della qualità della vita dei cittadini col conseguente ripopolamento della parte antica della città, nonché il risanamento e il riutilizzo del patrimonio edilizio sia in senso abitativo che di insediamento di attività produttive e commerciali, tenendo altresì presente la vocazione turistica e il rilievo culturale del centro storico di Isernia».

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