RIAPERTURA DEL PUNTO NASCITA A SESSA AURUNCA

Una mobilitazione popolare promossa a Sessa Aurunca in difesa del punto nascita dell’ospedale San Rocco a cui ha preso parte anche il Presidente del Consiglio regionale della Campania, Gennaro Oliviero. Una presenza che non si limita al valore simbolico, ma rappresenta un impegno istituzionale concreto e coerente. “Non si tratta di una battaglia di parte – ha dichiarato Oliviero – ma di una mobilitazione civile e determinata, espressione autentica di un territorio che rivendica il diritto alla salute e alla dignità”.  In migliaia hanno preso parte al corteo che ha percorso le strade del centro città e che hanno richiesto la riapertura del punto nascita dell’ospedale cittadino e non solo, la stessa richiesta è stata avanzata per l’ospedale Ave Gratia Plena di Piedimonte Matese. L’appello per una sanità pubblica in grado di garantire ad ogni cittadino servizi e vicinanza, senza favoritismi. Ma ci sono sul tavolo anche ulteriori problemi come la carenza di personale e di mezzi di soccorso, servizi attivi solo parzialmente. E a farne le spese sono sempre i cittadini. Bandiere, striscioni, cori di associazioni cittadine laiche ed ecclesiali; sacerdoti, sigle sindacali e numerosi i cittadini che spontaneamente si sono uniti alla manifestazione. Il Presidente Oliviero ha ricordato il proprio impegno in Consiglio regionale, dove – con un’iniziativa legislativa a sua prima firma – ha chiesto il riconoscimento di Sessa Aurunca, Piedimonte Matese e Sapri come comunità disagiate, ai sensi della normativa nazionale. Tale riconoscimento consente l’applicazione di deroghe in ambito sanitario e apre la strada alla riapertura e messa in sicurezza dei punti nascita nei territori interessati.

Articolo precedentePROPOSTA DI LEGGE CHE AFFIANCA L’ASSESTAMENTO REGIONALE
Articolo successivoAPPROVVIGIONAMENTO IDRICO AUTONOMO