“QUASI QUASI MI SUICIDO ANCH’IO”

Una notizia che si è diffusa immediatamente in paese, a Santi Cosma e Damiano, nel sud pontino, nella mattinata di martedì e ripresa dal nostro Lazio tg nell’edizione delle 13,30. Ha fatto rabbrividire molti la frase scritta in chat da un compagno di scuola di Paolo Mendico, uno dei quattro ragazzi, compagni di classe, indagati dalla procura dei minori di Roma relativamente al suicidio del 14enne che ha frequentato il primo anno di secondaria all’istituto Pacinotti. “Quasi quasi mi suicido anch’io” avrebbe scritto. L’intenzione di compiere il gesto estremo a causa della forte pressione esercitata dalla vicenda e dopo aver ricevuto gli atti. Immediatamente è scattato l’allarme, con l’intervento dei genitori e delle forze dell’ordine. Un fatto questo che ha gettato ulteriormente la comunità del sud pontino nello sconforto, in una zona in cui negli ultimi due anni, fenomeni come questi si sono verificati con una frequenza sconvolgente. Paolo ha compiuto l’insano gesto l’11 settembre scorso e solo dopo una manciata di ore un’altra tragedia ha scosso la comunità di Santi Cosma e Damiano.

Questa volta un uomo di 85 anni residente in località Volpare. Quasi una maledizione, si tratta di semplici e scollegati episodi oppure alla base c’è un filo conduttore ancora totalmente sconosciuto? O ancora si può parlare di ingenua emulazione?

Articolo precedenteARRESTATO PER DIVERSI REATI
Articolo successivoESTORSIONE, FERMATE 16 PERSONE