“Puliamo il mondo” l’undicesima volta, un nuovo appuntamento del volontariato ambientale. L’evento ha avuto come scenario la costa di Punta Capovento – Punta Cetarola, nel Parco Regionale della Riviera di Ulisse. I sub dello Sperlonga Diving Center e di Nemo Sommozzatori sono stati i protagonisti della giornata di domenica. La plastica, spesso deteriorata in piccoli pezzi, rende complicata la separazione dall’habitat naturale dei fondali. Un impegno per la tutela dell’ambiente marino, che è sempre stato una priorità, da quest’anno è ancora più forte perché lo scorso mese di maggio è stata ottenuta la certificazione ISO 14001 per il sistema di gestione ambientale. La darsena di Sperlonga deve essere sempre di più un punto di riferimento per iniziative volte alla conoscenza, alla tutela e al miglioramento degli habitat.”
Dichiara Giovanni Minelli – responsabile dello Sperlonga Diving Center. Anche quest’anno, con gli interventi di pulizia dei fondali realizzati in occasione della Giornata Mondiale degli Oceani e di Puliamo il Mondo, si è riusciti a dare un contributo per migliorare le condizioni dell’ambiente. Tra i rifiuti raccolti anche reti da pesca abbandonate particolarmente insidiose per la fauna marina. Sono minacce per gli ecosistemi acquatici, l’UNEP stima che, a livello globale, ogni anno milioni di tonnellate di rifiuti di plastica inquinano laghi, fiumi e mari.







