Le performance di 106 città capoluogo di provincia italiani dove vive circa un terzo dell’intera popolazione. Legambiente e Ambiente Italia, in collaborazione con Il sole 24 ore hanno presentato il report, per il Lazio oltre il 53% della popolazione, alla quale vanno aggiunte oltre 1 milione di persone che quotidianamente sono nella Capitale per studio, lavoro o domicilio.
La capitale ha una performance stabile rispetto alla scorsa edizione con il 67° posto, peggior risultato per Latina nel fondo della classifica, 98° su 106, Viterbo, Rieti e Frosinone sono nella parte bassa della classifica rispettivamente al 79°, 80° e 88° posto.
Tra le classifiche specifiche sui vari temi emerge il pessimo dato sul tasso di motorizzazione, con tutti i capoluoghi ben al di sopra della media europea di 58 auto ogni 100 abitanti: a Roma continua a crescere il numero di auto rispetto agli abitanti e arriva a 69, con numeri totalmente opposti a quelli delle altre capitali europee dove il tasso negli ultimi 10 anni è sceso anche di 10 punti. Capoluogo peggiore in tutta Italia per il tasso di motorizzazione è Frosinone con 85 auto per 100 persone, anziani e neonati inclusi e vanno male anche Latina con 75, Rieti con 77 e Viterbo con 79.
Pessimo dato nel Lazio anche quello della dispersione idrica in provincia di Latina, il 68,6% dell’acqua che si perde nelle reti colabrodo: la provincia pontina è la terza peggiore in Italia con una percentuale stabilmente altissima ormai da decenni.
Per la percentuale di raccolta differenziata, il miglior dato è quello di Frosinone con il 67,5%, Roma continua a migliorare con il 48,8%.
