Una bomba risalente con molta probabilità al secondo conflitto mondiale quella trovata a Castelforte in località Pozzillo nel sud pontino, nella giornata di lunedì. L’emergenza è scattata immediatamente dopo il rinvenimento e il sindaco Angelo Felice Pompeo ha emesso subito una ordinanza tesa a garantire sicurezza ai cittadini.
La bomba è venuta alla luce nel corso di lavori sulla condotta fognaria realizzati da Acqualatina. Le misure di emergenza sono entrate immediatamente in vigore e hanno previsto la chiusura delle scuole Fusco e Tallini. I lavori di bonifica hanno previsto anche l’interruzione del traffico veicolare e il divieto di accesso nella zona per i pedoni nonchè l’interruzione delle attività commerciali fisse e ambulanti in un raggio di 50 metri dall’ordigno. L’area interessata è stata tutta via Pozzillo. La bomba da mortaio aveva una lunghezza di 81 millimetri e ha richiesto l’intervento di un team composto da due artificieri dell’esercito del 21° reggimento genio guastatori di Caserta che hanno provveduto a neutralizzarla presso una cava di Santi Cosma e Damiano.







