Operazioni andate avanti per una intera nottata all’interno del porto di Formia dove si è manifestato uno sversamento di gasolio. È stata scongiurata la ripercussione sull’ambiente marino.
L’inquinamento, riconducibile alla perdita di una significativa quantità di gasolio nautico proveniente dalle casse carburante di un peschereccio ormeggiato nel porto, ha visto l’attivazione di tutte le procedure previste dal piano operativo di pronto intervento per la difesa del mare dagli inquinamenti.
Sotto l’attento coordinamento dell’Autorità marittima, sul posto hanno operato i mezzi della società locale del servizio antinquinamento e il mezzo disinquinante della flotta “Castalia” – convenzionata per l’antinquinamento delle acque marittime nazionali.
Al fine di evitare ogni potenziale danno per l’ambiente marino, nel corso della nottata è stata inoltre dispiegata una barriera di panne galleggianti per la chiusura dell’imboccatura del porto che ha consentito di contenere lo sversamento in un’area più circoscritta, nella quale hanno così operato le unità disinquinanti.
La riapertura nella mattinata successiva solo quando è stata verificata l’efficacia delle operazioni di bonifica compiute nelle ore notturne. Il monitoraggio, sia delle acque portuali sia di quelle esterne, proseguirà con pattugliamenti mirati e attraverso i sistemi di monitoraggio satellitare.







