Si sarebbe difesa prima di essere strangolata Aurora Livoli, la 19enne di Monte San Biagio, in provincia di Latina, trovata morta a Milano una settimana fa. E’ quanto ipotizza la procura nell’indagine in cui Emilio Gabriel Valdez Velasco, peruviano con una serie di precedenti e una condanna definitiva per violenza sessuale aggravata espiata a marzo 2024, è indagato per l’omicidio della ragazza e dal 30 dicembre è in carcere per una tentata rapina nei confronti di una connazionale della stessa età di Aurora. In attesa dell’interrogatorio di Valdez fissato per giovedì prossimo dal pm Antonio Pansa, titolare del fascicolo con la responsabile del quinto dipartimento, Letizia Mannella, si delineano meglio i contorni di quello che potrebbe essere, in base alla nuova norma, un femminicidio.
Dalle immagini delle telecamere di videosorveglianza della stazione ‘Cimiano’ della linea verde del metro, si evince che l’uomo, pochi minuti dopo l’aggressione della giovane originaria del Perù, sulla stessa banchina della metropolitana, incontra Aurora. Sembra si parlino, si danno la mano, lui si inginocchia e pare abbracciarle le gambe e infine vanno via. Percorrono a piedi, in circa un quarto d’ora, poco più di un chilometro, fino a via Paruta. Entrano dal cancello del condominio fino al punto in cui la mattina dopo Aurora verrà trovata senza vita, lui se ne va attorno all’una, ritorna e riesce verso le 3.







