MAMMA E FIGLIA AVVELENATE




Non c’è stata nessuna intossicazione. Mamma e figlia sarebbero state avvelenate. Chiuse le indagini sulla morte di Sara Di Vita di 15 anni e della sua mamma Antonella Di Ielsi, una tragedia che ha segnato il Natale a Pietracatella in provincia di Campobasso. Inizialmente si era parlato di una intossicazione alimentare, ora c’è un nuovo fascicolo di indagine, per ora contro ignoti, per duplice omicidio premeditato. Le donne sarebbero state avvelenate con la ricina, una delle sostanze tossiche e più letali. Una tragedia che ha scosso l’Italia intera. Le tracce di veleno erano presenti nel sangue.
Nessuna pista ora viene esclusa, si guarda ai rapporti familiari e alle frequentazioni dell’intera famiglia. La premeditazione scaturisce dal fatto che la ricina non è una sostanza reperibile facilmente, richiede infatti una preparazione e conoscenze specifiche in materia.

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