Importante azione di contrasto alla pirateria audiovisiva, la Guardia di Finanza ha focalizzato l’attenzione sull’utilizzo di sistemi illeciti di streaming all’interno delle attività commerciali.
In concomitanza con eventi sportivi di rilievo internazionale, quali i principali incontri della UEFA Champions League, a seguito di una capillare analisi del territorio e di risultanze ispettive pregresse, il Nucleo Speciale Beni e Servizi ha coordinato una vasta operazione in collaborazione con i Comandi Provinciali.
La criticità del fenomeno ha giustificato una attività ispettiva approfondita che riguardasse anche vari aspetti di natura amministrativa e tributaria oltre a quelli specifici della diffusione audiovisiva di contenuti protetti dal diritto d’autore pure sotto l’aspetto della strumentazione tecnica necessaria.
L’adozione di sistemi di visione illeciti, infatti, non costituisce solo una violazione della proprietà intellettuale, ma integra una forma di concorrenza sleale che danneggia l’intero sistema economico, con ripercussioni dirette sulla stabilità delle imprese sane e sulla salvaguardia dei livelli occupazionali dell’indotto.







