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LOCCHÈ LOCCHÈ

Poesie nel dialetto del Borgo di Gaeta, un’opera firmata da Patrizia Stefanelli. Il testo di Caramanica editore presentato presso “La Casamatta” di via Indipendenza. È stata la stessa autrice a interpretare i versi.

Leggendo il testo si può assaporare la meravigliosa storia di Gaeta. Il dialetto è la marca DOC del popolo, lo identifica per soprannomi e patronimici, esprime la cultura del popolo. Nel testo sono racchiusi gli studi di numerosi anni.

Oggi il dialetto viene sempre più raramente parlato, in contesti ristretti, quasi mai scritto o letto, in pochissimi casi studiato. Da tempo si discute sull’importanza della conservazione dei dialetti e dell’insegnamento degli stessi nelle scuole, ma a parte alcuni progetti non c’è una linea comune.

Spesso i dialetti differiscono notevolmente anche all’interno delle stesse province e a pochi chilometri di distanza, rappresentano un bagaglio di storia e tradizione.

Preservare i dialetti è fondamentale per la conservazione dell’identità culturale locale. Il dialetto rappresenta uno scrigno che conserva storia, tradizioni, usi e valori di un territorio.

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