La Valle del Sacco rappresenta da diverso tempo uno dei contesti ambientali più delicati e attenzionati del territorio laziale. Le cronache passate hanno coinvolto attività agricole e industriali. Nel corso del tempo sono state delineate molteplici criticità ambientali, continue sfide soprattutto per le istituzioni.
È opportuno comprendere se i valori rilevati per alcuni metalli e metalloidi nel suolo e nelle acque sotterranee siano effettivamente riconducibili a fenomeni di contaminazione legati ad attività antropiche oppure se sono dovuti a caratteristiche naturali.
Dalla concreta interpretazione dei dati raccolti dipendono decisioni in materia di bonifica del territorio a cui si legano pianificazione territoriale e sviluppo delle attività produttive.
L’area Sin della Valle del Sacco è vasta 7.200 ettari e abbraccia 19 comuni siti nelle province di Frosinone e Roma. Gli studi effettuati non hanno quindi evidenziato rischi di inquinamento diffuso. Sono state rimosse centinaia di tonnellate di rifiuti in diversi siti.




