È iniziata così la lectio magistralis del premio Nobel Giorgio Parisi. Presso l’Università degli studi di Cassino e del Lazio Meridionale si è parlato di intelligenza artificiale. L’incontro è stato organizzato dalla Cattedra di Logica e Filosofia della Scienza del Dipartimento di Lettere e Filosofia dell’Unicas, con la direzione scientifica del prof. Gennaro Auletta. Una importante occasione di confronto tra saperi, in un dialogo aperto tra fisica, filosofia e nuove frontiere della conoscenza scientifica.
La sua Lectio all’Università di Cassino e del Lazio Meridionale ha offerto una riflessione di alto profilo su uno dei temi più attuali del dibattito scientifico e filosofico: l’intelligenza artificiale, le sue potenzialità e le sue implicazioni per la conoscenza umana e il futuro della ricerca.
Giorgio Parisi è nato a Roma il 4 agosto 1948. Ha studiato Fisica presso L’univesità Sapienza di Roma sotto la direzione di Nicola Cabibbo e si è laureato con una tesi sul bosone di Higgs. Nel 1981 è diventato il più giovane professore ordinario d’Italia. Ha ricevuto innumerevoli e prestigiosi premi tra i quali la medaglia Boltzmann nel 1992, la medaglia Dirac nel 1999, il premio Enrico Fermi nel 2002, la medaglia Planck nel 2010.
I suoi contributi hanno arricchito in modo determinante la meccanica statistica, la cromodinamica quantistica e lo studio dei sistemi complessi.

