LE PREOCCUPAZIONI PER LA DISCARICA

Una situazione preoccupante quella della discarica di Roccasecca nel frusinate, quella di Cerreto, situata ai confini con i comuni di San Giovanni Incarico e di Colfelice. Nelle scorse settimane Il Tribunale Amministrativo di Latina ha revocato la sospensione delle autorizzazioni integrate ambientali precedentemente imposta alla discarica Mad di Roccasecca riportando in attività l’intero impianto, compresi i sistemi di controllo ambientale, monitoraggio del percolato, biodigestore e gas.

Per i giudici, eventuali danni irreparabili, potrebbero derivare esclusivamente da un conferimento prematuro nel nuovo bacino, una fase subordinata a controlli da parte della regione Lazio. Bisogna tenersi pronti qualora ci sia necessità di intervento.

“E’ ovvio – ha rilevato il primo cittadino di Roccasecca – come questa sia una ulteriore penalizzazione del territorio, escluso dai vantaggi economici e penalizzato dalla discarica, un territorio che non può essere considerato la pattumiera della regione Lazio”.

Quanto all’aggiornamento della questione del C.A.R.A., il centro di accoglienza per richiedenti asilo, la Consulta dei sindaci del basso Lazio l’ha liquidata facendo riferimento a quanto fatto dal governo regionale riguardo al debito dei Comuni nei confronti della Saf: “Come hanno trovato 14 milioni per ripianare quella situazione, a Roma facciano altrettanto trovando 20 milioni per il C.A.R.A.” ha tuonato Giuseppe Sacco.  

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