Un evento carico di voglia di vivere e di felicità ma allo stesso tempo toccante. È stata la serata delle Farfalle Rosa, per la terza volta si sono ritrovate tutte nella sala della Protomoteca in Campidoglio a Roma. Una trentina le donne segnate dal dolore e dalla fatica, marchi lasciati dalla chemioterapia, accompagnate dalle dottoresse che fino ad oggi le hanno seguite nel loro lungo calvario e che continueranno a farlo, ad essere loro vicine come fossero angeli custodi, ma anche a supportarle sotto l’aspetto medico, a dare loro soprattutto fiducia, loro che ne hanno bisogno come il pane quotidiano. Una serata per distrarsi, per tornare a sorridere e c’è da dire, lo hanno fatto benissimo riuscendo a celare tutto il dolore che quotidianamente le colpisce.
Una forza unica nel loro corpo, quella necessaria a combattere una malattia che colpisce quando meno te lo aspetti. Antonella Luberti e le sue compagne di viaggio hanno voluto testimoniare a tutti quanto sia forte la volontà di combattere il male e continuare a vivere.
Hanno sfilato le pazienti dei reparti di oncologia senologica, ginecologia, neoplasie peritoneali, tutte protagoniste di una serata senza precedenti.
“La Sfilata delle Farfalle Rosa” vuole essere un appuntamento ripetibile in giro per l’Italia, per condividere esperienze e speranze con tante altre donne e per sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza della prevenzione oncologica ginecologica.







