INTOSSICATO PERSONALE DELLA PENITENZIARIA

Il SAPPE, primo Sindacato dei Baschi Azzurri della Polizia Penitenziaria, esprime la propria profonda preoccupazione per l’episodio di intossicazione alimentare che ha colpito oltre 80 persone, tra cui numerosi allievi agenti e personale della Scuola di Formazione della Polizia Penitenziaria “Giovanni Falcone” di Roma. “Questo evento è inaccettabile e richiede una risposta immediata e decisa da parte delle autorità competenti”, tuona Maurizio Somma, segretario nazionale per il Lazio del Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria. Immediatamente, sono stati attivati i soccorsi con i medici in sede e si è provveduto a prestare assistenza alle persone coinvolte, mentre circa venti del NIC (Nucleo Investigativo Centrale) hanno deciso di andare presso strutture ospedaliere per gli accertamenti diagnostici e le cure necessarie.

Si chiede che siano disposti accertamenti puntuali e rigorosi sull’accaduto, con verbali, campionature e riscontri documentali, al fine di individuare con certezza le cause e le eventuali responsabilità, a tutela della salute degli allievi e del personale. Da accertamenti immediati svolti dal SAPPE, risulterebbe al momento che i malesseri siano riconducibili quasi esclusivamente ad un alimento somministrato, anche perché tutti coloro che lo hanno consumato hanno manifestato i medesimi sintomi, elemento che rafforza l’esigenza di verifiche tecniche complete e non approssimative.

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