INCIDENTE MORTALE AL RALLY DI CASSINO

Tragedia al Rally di Cassino, venerdì sera nel corso della gara che si è svolta a Falvaterra nel frusinate, ha perso la vita Luciano Sandrin, originario della provincia di Trento. L’uomo di 76 anni è deceduto a causa delle ferite. Andrea Sandrin, figlio della vittima, che partecipava alla gara ha chiesto di proseguire. “Mio padre avrebbe voluto che la gara proseguisse”, ha detto, è stata una fatalità.  La vittima – ha accertato la Polizia di Stato – si trovava in una “zona non aperta al pubblico” ma all’interno di un’area privata.   L’incidente durante il primo passaggio: la vettura numero 39 è uscita di strada all’altezza della Postazione 40 urtando un muretto. Sotto una pergola c’era la vittima, zio di uno dei piloti in gara, i calcinacci del muro sono finiti sul pergolato e le tegole sono rovinate addosso allo spettatore. Il medico capo ha confermato che Sandrin era “vigile, lucido, orientato nel tempo e nello spazio ed appariva non in pericolo di vita”. In lacrime Max Rendina ha espresso il proprio dolore e cordoglio.
Il Rally del Lazio Cassino prosegue quindi rispettando il programma originale, variando la cerimonia d’arrivo finale, in maniera sobria osservando un minuto di silenzio.

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