IL SALUTO DEL COLONNELLO MATTIOLI

Sarà trasferito a Napoli dove assumerà l’incarico di Capo di Stato Maggiore della Legione Carabinieri “Campania”, è il colonnello Gabriele Mattioli che nei giorni scorsi ha salutato i suoi colleghi dell’Arma, i sindaci e le principali istituzioni del frusinate dove ha prestato servizio in questi anni.

In tutte le occasioni di incontro il Colonnello Mattioli ha voluto porre l’accento sul valore inestimabile del lavoro di squadra. Ha rivolto un ringraziamento speciale a tutti i Carabinieri della provincia, dai Nuclei Operativi e Radiomobile alle Stazioni capillarmente diffuse sul territorio, lodandone il silenzioso e quotidiano impegno che permette all’Arma di rispondere con prontezza ed efficacia alle reali necessità e alle complesse dinamiche dei singoli comprensori.

Ai rappresentanti delle istituzioni locali, il Comandante ha espresso viva gratitudine per la sinergia e il dialogo costante . Ha inoltre rivolto un invito accorato a custodire e raccontare la ricchezza culturale, paesaggistica e storica della Ciociaria: “Il territorio della provincia di Frosinone è bellissimo. Raccontatelo, valorizzatelo ed aiutateci a custodirlo intatto perché possa essere sempre più bello ed apprezzato” ha detto. Da Anagni ad Alatri passando per Cassino, Sora e Pontecorvo.

L’ultima giornata è stata quella di Cassino dove il colonnello Mattioli ha incontrato rappresentanti del tessuto civile, economico e religioso locale, salutando in piazza Diaz il Presidente della Banca Popolare del Cassinate Vincenzo Formisano con il Direttore Generale Roberto Caramanica, e visitando l’Abbazia di Montecassino accolto dall’Abate Ordinario Dom Antonio Luca Fallica. Poi l’incontro con il Procuratore della Repubblica Carlo Fucci nel corso del quale è stato sancito lo stretto e proficuo legame investigativo sviluppato in piena sintonia e fiducia tra l’Arma e l’Autorità Giudiziaria.

Le visite di commiato del Colonnello Mattioli hanno riaffermato la centralità del modello di “prossimità” dell’Arma dei Carabinieri, inteso non solo come prevenzione e contrasto ai reati, ma come capacità di ascolto e vicinanza ai cittadini, specialmente nei momenti di bisogno. Questo patrimonio di relazioni e cooperazione resterà in dote alla provincia di Frosinone, accompagnando l’Ufficiale verso le nuove e prestigiose sfide professionali che lo attendono in Campania.

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