Si terrà nella mattinata di giovedì l’interrogatorio davanti al Gip del Tribunale di Latina del consigliere della Regione Lazio Enrico Tiero, indagato per corruzione. Secondo l’ipotesi accusatoria, Tiero avrebbe asservito la sua funzione di consigliere regionale e presidente della commissione per un mutuo scambio: da una parte l’assunzione della figlia a tempo indeterminato all’Icot; dall’altra l’interessamento per pratiche finalizzate a più posti letto di due reparti e risorse finanziarie destinate a esami diagnostici di pazienti oncologici. Secondo le indagini un imprenditore avrebbe promesso a Tiero l’assunzione di una donna. In cambio il consigliere regionale si sarebbe interessato per far rilasciare dalla Regione, in tempi brevi, l’autorizzazione sanitaria di un centro odontoiatrico di Latina. Poi la vicenda dei rifiuti, indagato anche l’assessore regionale ai rifiuti Fabrizio Ghera.
Tiero avrebbe ottenuto dal titolare di una società che si occupa di rifiuti l’assunzione di un giovane in una società della compagine, oltreché alla sottoscrizione di 40 tessere in Fratelli d’Italia. In cambio avrebbe organizzato un incontro tra l’imprenditore, l’Assessore Regionale ai rifiuti Fabrizio Ghera e il consulente giuridico del Sindaco di Latina. L’incontro, secondo le accuse, pianificato per far ottenere a una delle società dell’imprenditore l’affidamento emergenziale del servizio trattamento rifiuti per il capoluogo.
Tiero avrebbe inoltre asservito la sua funzione al responsabile delle relazioni esterne e socio di una società che opera nel campo dei servizi di ristorazione, anche in ambito ospedaliero. Tiero avrebbe ricevuto la somma di 6 mila euro. L’ipotesi è che la società abbia assunto, e ne abbia prorogato i contratti, tra il 2023 e il 2024, a due raccomandati del Consigliere regionale.
Non avendo letto le carte che mi riguarderebbero, cosa che dovrebbe avvenire in un Paese civile e democratico, posso al momento dichiarare di essere assolutamente certo della totale correttezza del mio operato e di quello della Regione Lazio, sostiene Enrico Tiero, sono a disposizione della Magistratura, verso la quale nutro rispetto e fiducia, per eventuali chiarimenti.
Intanto si allarga l’inchiesta, sette le persone nella lista degli indagati. In merito alla decisione di Tiero di autosospendersi da Fratelli d’Italia, è intervenuto il coordinatore provinciale di Fratelli d’Italia del partito, il senatore Nicola Calandrini. Un gesto quello di Tiero, dice Calandrini riferendosi alla sua auto sospensione, che dimostra la volontà di tutelare e preservare l’immagine del partito di cui è stato sempre un prezioso e leale rappresentante, oltre alla volontà di potersi difendere nel processo senza alcun condizionamento legato al proprio ruolo politico.
Calandrini sottolinea inoltre che “c’è la convinzione che Tiero chiarirà nelle sedi opportune la sua assoluta estraneità alle accuse contestategli e, al contempo, si ripone la massima fiducia nell’operato della magistratura inquirente.”





