FUMI AL PORTO

Nei giorni scorsi la Capitaneria di porto di Civitavecchia ha denunciato il comandante di un traghetto a seguito di emissioni fumose non conformi, risultate evidenti, abbondanti, dense e persistenti. 

Durante i controlli in porto, che vengono svolti durante gli approdi delle navi, anche attraverso i sistemi di videosorveglianza presenti presso la Sala operativa della Capitaneria di Porto, è stato accertato che la nave, un traghetto di bandiera italiana, produceva in fase di accensione e durante la manovra di uscita dal porto di Civitavecchia, delle continue e dense emissioni fumose, evento che risultava essere del tutto anomalo rispetto alla normalità delle operazioni portuali.

Oltre agli aspetti penali, sono stati disposti anche una serie di accertamenti tecnico-amministrativi sulla nave per una verifica addizionale agli impianti di bordo, ai motori, ai generatori e ad ogni elemento che possa aver contribuito al fenomeno della eccessiva fumosità. In particolare è stata analizzata anche la correttezza delle certificazioni e dei componenti installati nei motori in relazione agli ossidi di azoto.

Al fine di raccogliere tutti gli elementi necessari per le ipotesi di reato contestate, la Direzione Marittima del Lazio ha interessato anche gli altri comandi delle Capitanerie di porto dove opera la nave.

Per tali motivi è stato delegato al personale specializzato della Capitaneria di Porto di Palermo un campionamento al combustibile utilizzato dalla nave per accertare che la qualità del gasolio in uso rientrasse all’interno dei parametri fissati per legge. Da inizio anno sono stati effettuati 7 campionamenti di combustibile e 13 verifiche amministrative a bordo del naviglio nazionale e straniero in arrivo nel porto laziale.

Il bilancio del 2025, intanto, aveva visto un costante impegno ispettivo con più di 100 controlli amministrativi, 21 campionamenti di combustibile e l’elevazione di una sanzione amministrativa da 30.000 Euro a carico di un traghetto nazionale e la denuncia di due comandanti di navi passeggeri straniere per eccessiva fumosità.

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