I Sindaci di Minturno e Cassino hanno siglatoil Patto di Gemellaggio tra le due città, formalizzando così un legame profondo e condiviso che affonda le radici nelle drammatiche vicende della Seconda Guerra Mondiale e nelle battaglie lungo la “Linea Gustav”: sacrifici testimoniati dalle Medaglie al Merito Civile e al Valor Militare.
Dal Teatro Romano che da duemila anni è un luogo di incontro e di civiltà è stato lanciato un messaggio semplice. La memoria non serve a celebrare il passato, ma a difendere il futuro. Non c’è pace senza libertà e non c’è libertà senza memoria. Una memoria che vive nel Cimitero Militare del Commonwealth, dove riposano 2.049 giovani soldati provenienti da tante nazioni. Le loro tombe ricordano che la libertà, come la pace, non è gratuita. È necessario guardare al presente e in prospettiva futura: in un momento delicato, tristemente segnato da conflitti tra popoli, il gesto di fratellanza tra Cassino e Minturno, rappresenta un piccolo, simbolico segnale per l’affermazione del valore della Pace.







