FILIERA ITTICA, SEQUESTRO DI PRODOTTI

La Guardia Costiera sanziona attività a Cassino, Ceccano e Minturno. Sequestrati 620 kg di prodotto. Continuano le attività di controllo alla filiera della pesca da parte della Guardia Costiera di Gaeta nelle province di competenza di Latina e di Frosinone. Dopo le ispezioni recentemente effettuate a Gaeta e Fondi, nell’ultima settimana i controlli sono proseguiti nei Comuni di Cassino, Ceccano e Minturno. Le attività ispettive a terra, svolte con il supporto delle ASL di Latina e di Frosinone e con l’ausilio del personale della Delegazione di Spiaggia di Scauri, hanno interessato ristoranti etnici e attività commerciali ambulanti.

Nel corso dei controlli sono stati sequestrati complessivamente 620 chilogrammi di prodotto ittico privo della documentazione attestante la tracciabilità prevista dalla normativa vigente. Le violazioni accertate hanno comportato l’elevazione di sanzioni amministrative per un importo complessivo di circa 6.000 euro.

Un’ulteriore operazione è stata portata a termine nelle acque antistanti il litorale del comune di Minturno, in tale contesto, le motovedette di polizia marittima operanti nei pressi della foce del fiume Garigliano hanno individuato e sottoposto a sequestro due attrezzi rudimentali abusivi per la pesca dei polpi, risultati non segnalati e non conformi alla normativa di settore. Le operazioni rientrano in un più ampio piano di vigilanza volto a garantire la legalità lungo l’intera filiera ittica — dalla cattura alla vendita — contrastando pratiche illecite che danneggiano sia le risorse marine sia gli operatori onesti del settore.

Articolo precedenteIL PREFETTO VUOLE ATTIVARE “STRADE SICURE”
Articolo successivoE SE TORNASSE FRANCESCO?