Una nottata di terrore quella tra venerdì e sabato scorsi, a Sermoneta Scalo, in borgata Carrara, nel pontino, le fiamme hanno praticamente distrutto un appartamento. Raccapricciante la ricostruzione degli uomini delle forze dell’ordine, alle spalle del triste evento ci sarebbe una storia di violenze. L’appartamento è di una donna che vive in una struttura protetta dopo le minacce di morte ricevute dal suo ex. In quel momento in casa c’era il figlio maggiore della donna insieme alla fidanzata, entrambi 24enni, da poco tornati da Milano a Latina proprio per aiutare la madre di lui.
I vicini, appena udito il boato e visto il fumo che usciva dalle finestre, hanno chiamato i soccorsi. La madre del ragazzo abita un una struttura protetta, insieme agli altri due figli minorenni, dopo le ripetute minacce di morte dell’ex compagno.
Le fiamme si sono sviluppate in piena notte favorite anche dalla presenza di numerosi scatoloni utilizzati per il trasloco. Ingenti i danni, per il ragazzo è stato immediatamente disposto il ricovero in ospedale con sintomi di intossicazione. La ragazza invece è riuscita a fuggire pochi secondi prima mettendo in salvo anche due cani che erano con la coppia. Sembrerebbe che ad originarie le fiamme sia stato un innesco, forse una bottiglia incendiaria, ma non si tralascia alcuna pista. La madre del ragazzo da molto tempo denuncia violenze, maltrattamenti, stalking e minacce di morte da parte del suo ex. La signora ha ottenuto la protezione perché una sera era andata a prelevare del denaro alle Poste e si è trovata lui dietro che urlava “Rispondi ai messaggi altrimenti ti ammazzo”. In quell’incendio potevo perdere mio figlio, ha detto la signora, cosa altro deve accadere prima che si intervenga in maniera decisa? Si parla sempre di denunce con appelli alle donne, ma poi non sempre si ottengono risultati».
La donna è assistita dall’avvocato Sara Teresa Mariani ed è supportata dalla Garante regionale dell’Infanzia, Monica Sansoni. Nei pressi dell’immobile, sarebbe stato trovato un innesco con un liquido, probabilmente benzina.






