Ci sono volute diverse ore di lavoro da parte dei vigili del fuoco e dei volontari della protezione civile per avere ragione sulla fiamme che hanno distrutto la Remat di San Giorgio a Liri nella bassa provincia di Frossinone. L’allarme è stato dato intorno le 15,30 di domenica, una densa nube nera, visibile a diversi chilometri di distanza, si è alzata dalla zona industriale. Diversi i mezzi dei vigili del fuoco impiegati e provenienti dai distaccamenti di Cassino, Sora e dalla caserma di Santi Cosma e Damiano nel sud pontino. La Remat Lazio è un’azienda specializzata nel recupero di materiale plastico e della parte differenziata dei rifiuti.
Immediatamente l’aria è diventata irrespirabile, le alte fiamme hanno generato un gran quantitativo di cenere che, depositandosi sui terreni circostanti, ha provocato incendi secondari nelle campagna circostanti, un fienile a qualche decina di metri di distanza, è andato a fuoco. Forti i disagi provocati ai residenti e altrettanto notevoli le preoccupazioni degli stessi.
I vigili del fuoco sono riusciti a spegnere le fiamme solo nella mattinata di lunedì. Tutti gli accertamenti ambientali sono stati immediatamente attivati. È stato inoltre richiesto l’intervento di Arpa Lazio per effettuare le verifiche ambientali e accertare eventuali conseguenze legate alla combustione dei materiali.



